Startup - Una startup cresce davvero solo quando cresce chi la guida
04-03-2026 10:16 -
C’è una convinzione molto diffusa nel mondo startup: che la crescita sia una questione di strategia, execution e risorse. Tutto vero e il team è concentrato su quelle fasi. Ma questo non è sufficiente per avere veramente successo e per evitare rovinose cadute.
Ogni fase di una startup richiede una versione diversa del founder e del team. Le competenze che funzionano all’inizio non bastano quando si cresce e si scala.
All’inizio ci vuole tanta energia, entusiasmo e determinazione. Bisogna avere una chiara “vision” e una precisa “mission” per gettare basi solide del progetto. Bisogna avere la capacità di fare un po’ di tutto, tante sono le cose da fare e si è in pochi a farle. Ma quando si comincia a crescere, e una startup cresce velocemente, allora servono altre competenze. Quando il team cresce bisogna imparare a delegare, non si può fare tutto, ognuno deve avere un ruolo e compiti ben precisi. Bisogna diventare leader del team che ci segue. La leadership e come la si declina è molto personale, si può costruire piano piano ma con criterio e costanza. Non bastano più le intuizioni inziali ora servono decisioni basate su dati, saper fare delle metriche che ci aiutano davvero sarà fondamentale. Se all’inizio siamo aperti a tutti piano piano bisogna coltivare la capacità di dire no. La strada da percorrere è segnata, vietato distrazioni. Il grosso problema che ho notato spesso e che molti founder restano bloccati nella prima fase. Non perché non siano capaci, ma perché non evolvono il proprio ruolo. Per far questo bisogna continuare a formarsi, accogliere i consigli del mentor che ha seguito la startup fin dall’inizio. E quando il founder non cresce, la startup si adatta… verso il basso.
Crescere come team, non solo come organico Un grave errore che si compie è che si crede che basta aggiungere persone non significa automaticamente crescere. Anzi, spesso amplifica problemi già esistenti. Capita di definire ruoli poco chiari, emerge la mancanza di processi per eseguire i compiti assegnati e la routine che si verrà a creare. Non avere ancora coperto le competenze mancanti.
La vera crescita del team avviene quando si investe in nuove competenze, necessarie per lo sviluppo della startup, adottare momenti di confronto strutturato in un ambiente positivo senza andare a caccia delle streghe. Avere la capacità di apprendere dagli errori che bisogna mettere in conto e che capiteranno sicuramente, l’importante è non cercare un colpevole per punirlo ma capire la causa che ha generato l’errore e porre subito rimedio e lo deve fare tutto il team insieme. Una startup non cresce perché diventa più grande ma cresce quando diventa più matura.
La domanda che ogni founder dovrebbe farsi non è: “Quanto possiamo crescere quest’anno?” Ma: “Siamo cresciuti abbastanza per reggere il prossimo passo?” Se la risposta è no, accelerare è inutile. Meglio fermarsi, investire su persone e competenze, e poi ripartire. Perché una startup può crescere solo quanto cresce chi la guida. Se la tua startup sta crescendo più velocemente delle competenze del team, è il momento giusto per fermarsi e riflettere. Confrontiamoci.